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PON COMPETENZE DI BASE 2^ Edizione

AVVISO 4396 / 2018 – COMPETENZE DI BASE 2^ Edizione

Scuola dell'Infanzia

Cresciamo Giocando

10.2.1A-FSEPON-SI-2019-65

In linea con il nuovo scenario pedagogico e didattico tracciato dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione del 2012, la Scuola dell’Infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, cognitivo e sociale dei bambini e delle bambine di età compresa dai tre ai sei anni. La scuola dell'infanzia si presenta come un ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini che esprimono una grande ricchezza di bisogni ed emozioni, che sono pronti ad incontrare e sperimentare nuovi linguaggi. Il progetto mira a rendere la nostra scuola inclusiva, ossia una scuola che 'pensa' e che 'progetta' tenendo a mente proprio tutti, una scuola che rispetta i diversi stili di apprendimento, i tempi di ogni bambino, in risposta cioè al bisogno di un bambino con delle specificità che si differenziano da quelle della maggioranza dei bambini 'normali' della scuola. Con il progetto si vogliono proporre nuove modalità educative che, rompendo la logica strettamente disciplinare, si rivolgono alla totalità dell'alunno, attraverso percorsi multidisciplinari e multimediali che mirano a far emergere e valorizzare tutti i talenti a partire dalla Scuola dell'Infanzia.

Scuola Primaria e Secondaria di II grado 

ComPONiamo il futuro

10.2.2A-FSEPON-SI-2019-114

Il progetto punta a sfruttare le metodologie didattiche ed innovative, associate alle tecnologie e non, per implementare le conoscenze, le abilità e le attitudini dei discenti, per sviluppare le competenze chiave, di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali. Le azioni messe in atto prevedono la creazione di “spazi per l’apprendimento” intesi come “opportunità alternative” a quelle curriculari attraverso l’uso di metodologie accattivanti e innovative capaci di suscitare interesse e curiosità. L’approccio utilizzato è quello concreto realizzato in “spazi altri” rispetto a quelli curriculari antimeridiani per offrire al bambino una “visione altra” di se stesso e del suo modo di apprendere. Si utilizzano tecniche capaci di coinvolgere il bambino nella sua totalità psico-fisica: il linguaggio verbale e non verbale, la varietà dei linguaggi artistici e creativi, l’auto-espressione, le capacità comunicative, il pensiero divergente capace di far osservare e interpretare la realtà da una prospettiva multipla. I vari moduli toccano in maniera trasversale e interdisciplinare tutte le componenti cognitive, emotive, corporee e sociali del bambino per agire sul suo processo formativo in modo globale e integrato.